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Utile per favorire la funzionalità del sistema articolare, le fisiologiche difese dell'organismo e l'azione antiossidante.

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PERMEASE compresse

PERMEASE è un integratore alimentare utile per favorire la funzionalità del sistema digerente, le fisiologiche difese dell'organismo e l'azione antiossidante

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COADIUVANTE NEI DISTURBI DEL METABOLISMO DEL CALCIO
OSTEOSIND è un integratore  a base di Calcio pidolato, Magnesio pidolato e Equiseto utile per favorire la fisiologica struttura del tessuto osseo.

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BFX-PNEI

OMEOCOMPLESSI

Questa serie di composti omeopatici è strutturata secondo le più moderne acquisizioni  della  PNEI  (Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia) applicata  all'Omeopatia. La Psiconeuroendocrinoimmunologia é una scienza nuova per codificazione ed antica nella sua essenza. Negli ultimi trent'anni, l'approfondimento delle conoscenze nel campo della neurochimica funzionale, della neuroendocrinologia da molecolare a clinica, della psiconeuroendocrinologia e della immunologia integrata ha portato fatalmente a recuperare il profondo significato dei rapporti reciproci tra i maggiori apparati di integrazione organismica, vale a dire il sistema nervoso centrale (SNC), il sistema endocrino ed il sistema immunitario. La comprensione del costante contatto, della comunicazione ed interdipendenza di questi tre apparati comincia a fornire le chiavi di lettura per l'identificazione di meccanismi fisiopatologici che sottendono una vasta serie di affezioni e di patologie multiple. L'intuizione dei profondi rapporti tra i tre sistemi risalgono agli albori della Medicina.
Le osservazioni empiriche della medicina tradizionale fino alle prime evidenze sperimentali dei rapporti tra i tre apparati condussero, negli anni cinquanta, al primo tentativo di codificazione di una scienza specifica, la Psicosomatica. La poca fortuna ed il dubbio credito scientifico riscossi da questa disciplina sono a posteriori da attribuirsi alla scarsa conoscenza esistente, all'epoca, dei meccanismi biologici alla base dei fenomeni fisiopatologici osservati. Da allora ad oggi, l'evoluzione delle nostre conoscenze ci ha consentito di fornire una solida base scientifica che pone i contorni della scienza interdisciplinare per eccellenza, la PNEI.

PREMESSA ALLO STUDIO DELLE INTERAZIONI TRA PSICHE - SISTEMA NERVOSO - SISTEMA ENDOCRINO E IMMUNITARIO
Uno degli aspetti che ha sempre affascinato la ricerca di base é la possibilità di indagare ed in qualche modo comprendere come vi possano essere delle interazioni fra i tre grandi sistemi omeostatici dell'organismo (sistema endocrino , immune , nervoso) e come sia possibile che la psiche possa interagire con essi. Le risposte a tali quesiti  fino ad alcuni anni fa erano ardue e difficili da pensare e i tipi di studi fino ad allora effettuati erano estremamente imprecisi per due ragioni fondamentali: l'assenza di metodiche sensibili e le difficoltà che incontravano nella comunità scientifica internazionale le idee e gli uomini che sostenevano una possibile mutua correlazione  fra i tre grandi sistemi di omeostasi degli organismi viventi. Oggi é normale parlare di interazioni, di connessioni tra i vari sistemi; sarebbe anzi più opportuno parlare di meccanismi e di  ruolo fisiologico attraverso i quali i tre sistemi si governano. A nostro avviso, la prima evidenza sperimentale che ha dato un grande impulso alla ricerca é stata quella del ritrovamento di sinapsi a livello linfonodale tra le fibre del sistema nervoso vegetativo e le cellule dendritiche. (Blalock 1988). Prima si considerava l'innervazione del sistema linfatico solo come modulatrice del flusso sanguigno; invece, alla luce di tali nuove acquisizioni questa interpretazione é da considerarsi incompleta. Le terminazioni  nervose contengono vari neuropeptidi e neurotrasmettitori il cui ruolo è ancora quasi del tutto sconosciuto a causa della enorme difficoltà di studiare realmente che funzione possano avere sia  in vitro che nei sistemi viventi.

PSICONEUROIMMUNOENDOCRINOLOGIA (PNEI)
La PNEI é una disciplina scientifica nonché una realtà biologica e fisiopatologica che raccoglie sempre più consensi e interesse degli studiosi. Da qualche tempo si assiste da parte del mondo medico ad un progressivo abbandono della concezione separatistica delle funzioni biologiche dell'uomo per lasciar posto ad una visione unitaria. Nell'ambito di questa interpretazione,il ruolo fondamentale é svolto dal SNC   che funge da attivatore di impulsi, i quali, giunti a livello degli organi e dei sistemi periferici, determinano delle modificazioni biologiche, che successivamente ritornano come segnale allo stesso SNC. Il cervello, per questo ruolo unitario di azione e di controllo, può essere definito first mediator, il primo mediatore. Accanto al SNC, dobbiamo poi considerare il SNV che funge da struttura di collegamento fra cervello ed organi; attraverso il SNV il cervello invia in periferia messaggi di natura funzionale. In questi messaggi biologici non c'é solo "vissuto vegetativo" del cervello ma anche "vissuto psichico" di ciascuno di noi cioé le ansie, i timori, i desideri, lo stress; essi codificano segnali cerebrali, che informano i nostri organi interni della realtà psichica del soggetto in una determinata fase della vita. Il SNV, collega cervello, organi, ghiandole endocrine ed il network immunitario; quest'ultimo svolge il ruolo di modulatore ed attivatore della funzionalità degli organi e dello stesso SNC. Difatti, l'interconnessione fra SNC e sistema immunitario rappresenta una realtà funzionale con netti riscontri di tipo biologico e fisiopatologico. Fino a qualche tempo fa, si assisteva ad un atteggiamento scettico degli studiosi , quando si argomentavano correlazioni fra le funzioni psichiche, la fisiologia degli organi interni e dei sistemi periferici. Oggi,quest'atteggiamento tende a mutare proprio in virtù di acquisizioni fondamentali di biologia molecolare. Così,un tempo,si parlava di distonia neurovegetativa, di neurosi cardiaca, di colite spastica, come patologia d'organo a sé stante , espressione quasi di uno stato suggestivo del soggetto. Oggi, in realtà, per effetto delle moderne acquisizioni neuroendocrine, si é visto che si tratta di problematiche fisiopatologiche che investono la biologia molecolare di più sistemi integrati.

OMEOPATIA E PNEI
L'attualità e le implicazioni connesse alla PNEI indirizzano la scienza medica a definire con risolutezza il complesso network che stabilisce gli equilibri sottili della condizione di benessere e dello stato di malattia.
Malattie come l'Alzheimer, la depressione, il cancro o l'infarto, l'ipercolesterolemia e l'obesità, ma anche la depressione, i disturbi ormonali, le infezioni croniche sono nitidamente espresse dai disordini connessi alla sregolazione dei sistemi immunologici, neuro-ormonali ed endocrini.
La definizione stessa di malattia perde la sua costante immagine di condizione "estranea" o contraria per inserirsi più spesso in un contesto di adattamento molto coerente e singolare.
L'Omeopatia, alla stessa maniera, muove le acque immobili della semeiotica tradizionale e promuove il concetto di reattività individuale trasferendo l'attenzione della Terapia sull'Uomo ( visto come originale ed irripetibile), piuttosto che solo e sempre sulla malattia, offrendo alla Scienza il Principio della Similitudine.
Con la sua mirabile e bisecolare sperimentazione sul "sano", proponendo la straordinaria interpretazione della singolarità reattiva, slatentizza floride Tipologie sensibili e persino geni inespressi con letture predittive e preventive assolutamente originali.
A conferma di visioni comuni con la PNEI, l'Omeopatia contestualizza situazioni ambientali unitamente a congenite condizioni, illuminando chiaramente il gradiente di ricettività morbosa e la qualità del terreno individuale.
L'Omeopatia e la PNEI sono comprese nel ristretto novero delle cosiddette Teorie Fondamentali, capaci di condurre ad una completa riformulazione dell'interpretazione della Scienza. In altre parole, in accordo con l'epistemologo Kuhn, Teorie definite a "rotture di paradigma".
Un punto comune tra le due discipline risiede principalmente nell'interpretazione e nel trattamento del paziente alla luce delle cause evolutive della malattia. L'individuazione secca ed immutabile di una condizione morbosa per quella funzione o per quell'organo, appare estremamente riduzionista oltre che inquietante.

La visione adattativa proposta dalla Medicina Omeopatica si ricollega ai fondamenti della PNEI, informando sullo stato di salute e sulla condizione di equilibrio della cellula.
Il Complesso omeopatico, lasciando al rimedio unitario (con cui lavora in sincronia e sinergia) la capacità reattiva e morbigena della sperimentazione, sarà più specifico e intenso in questo stimolo, proprio perché la chiave di interpretazione della malattia sarà più simile alla rete della PNEI.
Le recenti e complesse ricerche nel campo della Biologia Molecolare confermano sempre più chiaramente che stress psicofisici e condizioni croniche di disadattamento portano ad alterazioni del delicato meccanismo che sovrintende l'omeostasi.
In queste condizioni, nell'organismo si realizzano modificazioni qualitativamente decisive nella concentrazione di neurotrasmettitori, citochine ed ormoni, le cui variazioni, anche minime ( per eccesso o per difetto ) e le cui temporanee perdite di comunicazione, danneggiano irrimediabilmente le strutture cellulari.

La lesione ( principalmente quella della membrana) promuove la cascata di eventi che, in tempi più o meno brevi, slatentizzerà la malattia organica.
La presenza di complessi omeopatici mirati, con il crescere della Diluizione e della Dinamizzazione, amplifica e coordina la risposta in una complessiva e coerente partecipazione all'impulso psiconeuroendocrino e immunologico.
I complessi BFX-PNEI rispondono a queste esigenze con preparazioni necessariamente di primissima qualità e formulate in concentrazioni adeguate.
Sul versante terapeutico, infatti, queste formulazioni spingono risorse reattive sopite, se non mutilate, alla naturale ripresa.
Una reazione uniforme ed intensa collegata alla complessa rete di comunicazione rappresentata proprio da ormoni, citochine e neuropetidi.
Dalle leggi dell'Ormesi si evince, inoltre, come sia importante riportare l'equilibrio in un organismo malato.
Questo "progetto terapeutico" si realizza, però, solo nel rigoroso rispetto delle leggi naturali.

Strutture complesse rispondono in maniera adeguata soprattutto se gli stimoli che esso riceve sono minimi, quasi subliminali, perché stimoli ridotti sono in grado di innescare meccanismi di autoregolazione e di "reset" dell'efficienza del sistema biologico cellulare.
Nel nostro protocollo, proprio in accordo ai principi omeopatici, questi piccoli stimoli equivalgono a quantità infinitesimali.
In realtà, la PNEI ha effettivamente dimostrato che le cellule del nostro organismo, comunicano e scambiano informazioni attraverso ormoni, neurotrasmetittori, citochine, enzimi, substrati proteici, ecc. presenti in concentrazioni ridottissime.
Una sorta di alfabeto omeopatico, realmente in grado di avere come target preferenziale la risoluzione del quadro morboso e non l'eliminazione o l'attenuazione dei sintomi.
Sotto questa luce si afferma anche un concetto di prevenzione.

Infatti, esso assurge a connotati predittivi imprevisti perché la stessa malattia cessa di essere una condizione estranea ed assume connotati plastici e significati più autentici e prossimi alla complessità del vivente. Il sistema BFX-PNEI integra e valorizza anche il ruolo di oligoelementi, fitoterapici e litoterapici, ecc, capaci tutti di svolgere un ruolo determinante nel mantenimento e/o nel ripristino dello stato di salute.
BFX-PNEI porta alla ribalta proprio queste interconnessioni, diventando fattore predittivo e spingendo alla migliore posizione reattiva durante la fase di stato.
Sotto questa luce assume maggior spessore anche l'affascinante ipotesi di Bellavite sul meccanismo d'azione recettoriale del rimedio omeopatico, a livello del sistema regolatore.
Il presupposto dell'adattamento dell'organismo alla malattia (fenomeno della "down regulation") offre un indicativo anello di congiunzione tra ambiente e complessità strutturale.
La stessa PNEI potrebbe fungere da motore dell'intero sistema o essere il bersaglio indiretto dello stimolo omeopatico. BFX-PNEI.

BFX-PNEI omeocomplessi
Eventi

SCUOLA SUPERIORE DI FORMAZIONE IN MEDICINA SISTEMICA - 2018

CORSO DI PRIMO LIVELLO 2017

CORSO DI PRIMO LIVELLO
ANNO ACCADEMICO 2018



DOCENTE DOTT. GIAMPIERO DI TULLIO

MILANO c/o Hotel Andreola, via Domenico Scarlatti 24 (Stazione Centrale)
29/30 Settembre 2018
27/28 Ottobre 2018
17/18 Novembre 2018
01/02 Dicembre 2018


MESTRE c/o Holiday Inn Venice Mestre Marghera, rotonda Romea, 1 Marghera (Venezia)
24/25 Febbraio 2018,
24/25 Marzo 2018
21/22 Aprile 2018
19/20 Maggio 2018
 

TORINO c/o Hotel Luxor Best Western, corso Stati Uniti 7
03/04 Marzo 2018
07/08 Aprile 2018
05/06 Maggio 2018
26/27 Maggio 2018

CAGLIARI c/o Caesar’s Hotel, via Darwin 2/4
17/18 Marzo 2018
14/15 Aprile 2018
12/13... >> Continua a leggere...

SCUOLA SUPERIORE DI FORMAZIONE IN MEDICINA SISTEMICA - 2018/2019 - PERFEZIONAMENTO IN CLINICA SISTEMICA

CORSO DI SECONDO LIVELLO
ANNO ACCADEMICO 2018 - 2019

Riservato esclusivamente ai medici e biologi nutrizionisti che
hanno completato il Corso di Primo Livello della Scuola Superiore in Medicina Sistemica

 

DOCENTE DOTT. GIAMPIERO DI TULLIO
 

MESTRE c/o Holiday Inn Venice Mestre Marghera Rotonda Romea, 1 Marghera (Venezia)
22/23 Settembre 2018
13/14 Ottobre 2018
10/11 Novembre 2018
08/09 Dicembre 2018


MILANO c/o Hotel Andreola via Domenico Scarlatti 24
09/10 Febbraio 2019
09/10 Marzo 2019
13/14 Aprile 2019
18/19 Maggio 2019

 

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CORSO DI ALTA FORMAZIONE IN NUTRIZIONE REGOLATIVA SISTEMICA

Nutrirsi

Un corso di alta formazione per guarire con il cibo

DOCENTE DOTT. GIAMPIERO DI TULLIO

 

CAGLIARI c/o Cesar’s Hotel, via Darwin 2/4

Il corso si sviluppa in due fine settimana lunghi:
Venerdì dalle 09,00 alle 18,30
Sabato dalle 09,00 alle 18,30
Domenica dalle 09,00 alle 13,15

 

19/20/21 Ottobre 2018
23/24/25 Novembre 2018

 

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REUMATOLOGIA SISTEMICA

Scuola Superiore di Formazione in Medicina Sistemica

 

Relatori:
Dott.ssa Carla Marzetti
Dott. Marco Valentini

 

BARI c/o Rondò Hotel, corso Alcide de Gasperi, 308
27/28 Ottobre 2018
24/25 Novembre 2018

MILANO c/o Hotel Andreola, via Domenico Scarlatti 24 
14/15 Aprile 2018
12/13 Maggio 2018

 

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LA GESTIONE SISTEMICA DELLO STRESS

Policausalità e Terapia Integrata

Relatore:
Dott. Ermanno Paolelli

 

 

CATANIA Hotel  Nettuno, Viale Ruggero di Lauria 121
sabato 06 ottobre 2018

BOLOGNA Hotel Europa, Via Cesare Boldrini, 11
sabato 13 ottobre 2018

MILANO Hotel Michelangelo, Piazza Luigi di Savoia, 6
sabato 24 febbraio 2018

BARI Rondò Hotel, Corso A. de Gasperi, 308
sabato 26 maggio 2018

 

 

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CORSO TEORICO PRATICO DI BIOENERGETICA SISTEMICA

ANNO ACCADEMICO 2018



DOCENTE DOTT. MARIO NIGRO 


 

BOLOGNA c/o Hotel Europa, Via Cesare Boldrini 11
Sabato 7 aprile 2018
Domenica 20 maggio 2018
Domenica 17 giugno 2018
Domenica 16 settembre 2018
Domenica 7 ottobre 2018
 

 

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IL COACHING IN MEDICINA SISTEMICA

Primo livello. Elementi di base del processo di coaching per la comunicazione con il paziente e la gestione ottimale dell’alleanza terapeutica
 

 

TRAINER DEL CORSO

DOTT. GIAMPIERO DI TULLIO 
DOTT. LUCIO ZANCA  



PESARO
13/14/15/16 Settembre 2018 
 

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IL "DIMAGRIMENTO" SISTEMICO - ROMA

Giornata di approfondimento 
 

Relatore:
Dott. Pietro Vicenti



ROMA Villa Aurelia, via Leone XIII, 459
sabato 20 ottobre 2018 
 

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INNESCHI INFETTIVI IN PATOLOGIA CRONICA

Clinica sistemica (curare la malattia e il malato)

 

BOLOGNA

Sabato 17 Novembre 2018
Domenica 18 Novembre 2018
dalle 09,00 alle 18,00


Hotel Europa
Via Cesare Boldrini, 11


Relatori:
Gianguglielmo Bergamaschi
Dott.ssa Daniela Pavarella


 

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FORMAZIONE IN FLORITERAPIA CLINICA

Relatore: 
Dott. Ermanno Paolelli 


BOLOGNA

 

Hotel Europa
Via Boldrini, 11

Domenica:
27 gennaio 2019
24 febbraio 2019
24 marzo 2019
14 aprile 2019 
05 maggio 2019
9 giugno 2019

Orari di lavoro:
10.00 - 13.30 
14.30 - 18.30 


 

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